Artist Beatrice Bogoni // Interview

Beatrice Bogoni is an artist and an Italian illustrator, she lives in a small town near the river in the province of Treviso and she specialized in Illustration between Padua and the School of Sàrmede. She’s been involved in different exhibitions, in Italy and abroad. She self-produced an illustrated book, two oracle decks and a calendar for the year 2022, on sale right now. She’s among the winners of the Bologna Children’s Book Fair 2021 Exhibition, one of the world’s most important fairs in the field of publishing for kids, currently on an international tour in Japan.

Beatrice Bogoni è un’artista e illustratrice italiana, vive in un paesino sul fiume nella provincia di Treviso e si è specializzata in Illustrazione tra Padova e la Scuola di Sàrmede. Ha preso parte a diverse mostre, in Italia e all’estero. Ha autoprodotto un libro illustrato, due mazzi di carte e un calendario 2022 attualmente in vendita. È tra i vincitori della Mostra Illustratori della Bologna Children’s Book Fair 2021, tra le fiere più importanti al mondo nel campo dell’editoria per ragazzi, al momento in tour internazionale in Giappone.


What projects are you most proud to have worked on?

Quali sono i progetti dei quali sei più orgogliosa?


I love all of my sons: starting from “Bestie”, a 2013’s project of intuitive painting, following my first little illustrated book “Trauma”, two oracle decks of my own invention, “ll Baule Dei Giochi” e “Il Gioco Degli Indizi”, and last but not least the new born Calendar for the year 2022. Its title is “Spiriti”, because the 12 illustrations were born with the purpose of impersonating the “spirit” of each month perceiving their peculiar characteristics in a synesthetical manner, to then give them a substantial form, visible to everyone.

Living with my type of synesthesia means having a brain stimulated by continuous sensual and non sensual contaminations: for example, the word “Pigiama” starts with the brown of chocolate, there’s then some licorice black and a lil’ bit of very pale yellow in the “i”, making me think about bananas too; the “m” is red and mountainous, this time warm and welcoming as a mom, and the “a” are ice blue, shading into a worn out cotton light blue.
Can you imagine the enjoyment but also the challenge of focusing on the twelve months of the year to then translate them in little dolls and little animals? I love my life.


Amo tutti i miei figli compiuti: a partire dalle Bestie (nel 2013, un progetto di pittura intuitiva), è arrivato poi il primo piccolo libro illustrato (“Trauma”), i due mazzi di oracoli di mia invenzione (“Il Baule Dei Giochi” e “Il Gioco Degli Indizi”), e l’ultimo nato: il Calendario per il prossimo 2022. Si intitola “Spiriti”, perché le 12 illustrazioni nascono con lo scopo di personificare lo “spirito” di ogni mese, percependo sinesteticamente le sue caratteristiche peculiari per donargli poi una forma concreta e visibile a tutti.

Vivere con il mio tipo di sinestesia significa avere un cervello stimolato da continue contaminazioni sensoriali e non: per esempio, la parola “Pigiama” inizia con del marrone cioccolata, c’è del nero liquirizia e del giallo molto chiaro nelle “i”, però penso anche alle banane; la “m” è rossa e montuosa, questa volta accogliente come una mamma, e le “a” da blu freddo diventano di un azzurro cotone, ma un cotone che ormai ha fatto un po’ di pallini.

Riesci a immaginare il divertimento, ma anche la sfida, nel concentrarsi sui 12 mesi dell’anno per tradurli poi in bamboline ed animaletti? Amo la mia vita.


What are the steps involved when you create a piece? How do you go about it?

Quali sono i passaggi coinvolti nella creazione di un lavoro?


It depends on the fact the work is an external request or the response to a personal need; I believe to give my best when I express myself in total freedom, but realizing something for someone is a quite interesting challenge because it’s like co-creating something. In both cases, what plays a fundamental role is the time-frame between being awake and falling asleep: in that mental state my 5 senses fade into the background and my mind gains a very slippery speed.
I can visualize very easily infinite possibilities of creation and solution around a concept, transforming and turning it in every angulation I desire, ad this is much more functional and rapid than doing real sketches on paper.

When I am immersed in a project I am not doing well mentally, I tend to forget to move my body, so it’s very important for me to find the right balance between “immersion” and “freshness” of mind; a stroll in nature always works 100%: I notice I am feeling slightly better when I start to find beauty everywhere and see faces in the objects around me.


Dipende se il lavoro mi viene richiesto dall’esterno o se è un’esigenza personale; credo di dare il meglio quando mi esprimo in totale libertà, ma realizzare qualcosa per qualcuno è una sfida alquanto interessante perché è un po’ come creare insieme qualche cosa. In entrambi i casi, gioca un ruolo fondamentale il passaggio da veglia a sonno: in quello stato mentale i miei 5 sensi si possono addormentare e la mia mente ritrova una scivolosissima velocità. Posso visualizzare facilmente infinite possibilità di creazione e di soluzione intorno a un concetto, trasformarlo e rigirarlo come desidero da tutte le sue angolazioni, il che è molto più funzionale e rapido di fare degli schizzi materiali sulla carta. Quando sono immersa in un progetto o non sto bene psicologicamente, tendo a dimenticarmi di muovere il mio corpo, perciò è importantissimo trovare il giusto equilibrio tra “immersione” e “freschezza” mentale; una passeggiata nella natura funziona sempre al 100%: mi accorgo di stare meglio quando inizio a trovare bellezza ovunque e a vedere le facce negli oggetti che mi circondano.


You have a lovely look on little monsters in your art, since they seem to be enjoying themselves. Which kind of message is there?

Hai una visione adorabile di piccoli mostri nella tua arte, dal momento che sembrano divertirsi. Che tipo di messaggio c’è dietro?


Thanks! No message decipherable to us, they are simply creatures I want to immortalize because I find pleasure in bringing them out of paper. Anyway, most of them are happy to be seen! They are as infinite as the points I see behind the eyelids of my closed eyes.


Grazie! Nessun messaggio comprensibile a noi, sono semplicemente delle creature che voglio immortalare perché mi fa piacere tirarle fuori dalla carta. La maggior parte di loro è felice di essere vista, comunque! Sono infiniti tanti quanti sono i puntini che vedo sul retro delle palpebre se chiudo gli occhi.


One of your illustrated books has the title “ Trauma” and you said that it is very special to you. Why is this project very important to you?

Uno dei tuoi libri illustrati si chiama “Trauma” e hai detto che è molto importante per te. Perché?


Trauma” has been my way to elaborate, and especially accept, a great pain experienced a few years ago. It’s a real story, of love and betrayal, but also of projection and selfish expectations.
The words and the symbolic images came out of me like tears, with urgency and naturalness, suddenly about an year after the occurring of the triggering event.

I believe that if I hadn’t written and painted Trauma, I’d be in therapy still talking about it.


Trauma è stato il mio modo per elaborare, e soprattutto accettare, un grande dolore sperimentato qualche anno fa. E’ una storia vera, d’amore e di tradimento, ma anche di proiezione e aspettative egoistiche. Le parole e le immagini simboliche sono fuoriuscite da me come le lacrime, con urgenza e naturalezza, improvvisamente, dopo circa un anno dal fatto scatenante. Credo che se non avessi scritto e dipinto Trauma, a quest’ora sarei ancora a parlarne in terapia.


What tools do you use in your art? Both traditional and digital, if any.

Quali strumenti usi nella tua arte? Sia tradizionale che digitale..


I definitely favor traditional techniques on paper, I turn to digital only to make the scanned images more faithful to the original, or to play with the compositions of forms and colors. I feel a physical and sensual need to touch the paper and the thing I create.

I love ivory paper, smooth-surfaced ad heavy, which can sustain a puddle of water and makes me feel safe and secure with its robustness. I love ink and watercolors, even if recently I am experimenting with acrylics that are more opaque, solid and simple. I love collage, because it allows me to insert pieces of realness in my bi-dimensional world. I am also a lover of the plain black pen, that represents control and consciousness; while the colors and water are pleasantly unpredictable, they are the adventure that should never be missing.


Prediligo decisamente le tecniche tradizionali su carta, ricorro al digitale solo per rendere più fedele all’originale un’immagine scannerizzata o per giocare con le composizioni di forme e colori. Ho il bisogno fisico, sensuale, di toccare con mano la carta e ciò che creo.

Amo quella avoriata, liscia e molto pesante, che possa sostenere una pozzanghera d’acqua e mi faccia sentire al sicuro con la sua robustezza. Adoro gli inchiostri e gli acquarelli, anche se ultimamente sto sperimentando con i colori acrilici, che sono più opachi, solidi e semplici. Adoro il collage, perché mi permette di inserire pezzi di realtà nel mio mondo bidimensionale. Sono un’amante anche della semplice penna nera, che rappresenta il controllo e la consapevolezza, mentre i colori e l’acqua sono una piacevole incognita, sono l’avventura, che non può mai mancare.

PH: @federizka

BEATRICE BOGONI 
www.beatricebogoni.com
IG: @beatrice.bogoni
FB: @beatrice.bogoni

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